Secondo Amy Hennig, c'è tanto spazio per nuove storie nel futuro di Uncharted

Amy Hennig ha lasciato Naughty Dog nel 2014 ma, nel corso del GameLab di Barcellona, ha risposto ad alcune domande dedicate a Uncharted, serie a cui ha dato vita. Quanto segue contiene spoiler per chi non ha completato Uncharted 4: Fine di un ladro, quindi vi sconsigliamo di continuare la lettura se non volete anticipazioni.

«Credo ci sia molto materiale con cui si potrebbe continuare, come ad esempio con Cassie, oppure con la bambina, si potrebbero anche fare delle storie flashback dedicate a Nathan Drake» ha ragionato la Hennig. «Pensate ad esempio a Indiana Jones, non ci sono limiti.»

«Puoi sempre tornare indietro e raccontare la storia con un vecchio personaggio, che può dare un coloro diverso, il che è molto bello. Puoi fare una sorta di giovane Indiana Jones però con Nathan Drake, se vuoi. Mi entusiasma molto, perché sembra che gli autori del film di Uncharted vogliano proprio seguire questa via e fare un percorso simile, tornando indietro nella timeline.»

Per il momento Naughty Dog aveva dichiarato chiusa la serie dedicata a Nathan Drake, ma vedremo se ci sarà spazio per nuove avventure, in futuro. Amy Hennig si è unita a Visceral Games nel 2014 ma, dopo la rivoluzione del progetto Star Wars da parte di EA e la chiusura della software house, ha deciso di aprire una sua compagnia indipendente per continuare a creare videogiochi. L'autrice aveva anche commentato i problemi di Visceral sotto EA, indicando nei nuovi modelli di mercato le difficoltà a creare un tradizionale gioco single player.

FONTE

#NaughtyDog #Uncharted4

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