Final Fantasy XV: come va con 7 schede video


Final Fantasy XV è il capitolo della nota serie di giochi di ruolo orientali che ne risolleva le sorti dopo la deludente trilogia di Final Fantasy XIII. Dall'iter di sviluppo farraginoso e prolungato, il nuovo capitolo si fa apprezzare per l'ampio mondo di gioco, per la libertà d'azione concessa al giocatore e per la sua notevole componente artistica. Da qualche giorno è arrivato su PC e, per questo motivo, abbiamo voluto dedicare un articolo sulle differenze tra la versione Windows e le precedenti.

Il sistema di combattimento di Final Fantasy XV è incentrato sull'azione e supera definitivamente la struttura a turni tipica della serie. Il protagonista Noctis combatte con delle armi in cui sono infusi i poteri dei suoi illustri antenati. Allo stesso tempo deve coordinarsi con i suoi amici e compagni d'avventura, combinando i poteri magici e le abilità d'attacco e di difesa.

La serie di Final Fantasy è una delle più vendute di sempre, con oltre 135 milioni di copie. Ogni nuovo capitolo punta a sfruttare l'hardware gaming presente sul mercato e, in particolare, Final Fantasy XV, con Luminous Engine, punta sulla tecnologia per offrire un mondo di gioco di ampie dimensioni e caratteristiche visive che possano migliorare la qualità complessiva del prodotto. La versione PC si caratterizza per una serie di opzioni su cui il giocatore può agire per regolare il dettaglio visivo in funzione delle prestazioni, in modo da poter giocare anche con configurazioni di precedente generazione.

Al tempo stesso, al dettaglio massimo Final Fantasy XV sfrutta quanto di meglio oggi l'industria dell'hardware gaming PC è in grado di offrire, con un alto livello di dettaglio ed effetti visivi avanzati che, tra le altre cose, sfruttano la suite NVIDIA GameWorks. La versione PC di Final Fantasy XV, di fatto, è frutto di un'intensa collaborazione tra Square Enix e NVIDIA, che ha consentito di potenziarne considerevolmente la grafica come scopriremo nel corso dell'articolo.

Mentre è in viaggio per raggiungere e sposare la promessa compagna Luna, scortato dai suoi amici, il Principe Noctis scopre che la sua terra natale è stata invasa. Suo padre, il Re Regis, soggiogato con la falsa promessa di un trattato di pace, è stato ucciso. Lo scopo di Noctis, dunque, diventa quello di raccogliere le forze e l'esperienza necessaria per riconquistare la patria e, per farlo, dovrà imparare il potere dei suoi antenati reali ed esplorare un mondo di grandi dimensioni popolato da creature magiche, sorprendenti meraviglie, culture diverse e nemici pericolosi.

Final Fantasy XV per PC supporta nativamente la risoluzione 4K e HDR10, capace di offrire una luminosità superiore, così come colori più vividi e un rapporto di contrasto migliore su quei monitor e quelle TV che aderiscono allo standard. Implementa anche Dolby Atmos, per una più efficace resa del suono posizionale, e consente di giocare in prima persona per un maggiore coinvolgimento nelle azioni di gioco. Questa versione del gioco, inoltre, include tutti i contenuti a pagamento e gratuiti rilasciati dopo il lancio delle controparti console, quindi gli episodi Gladiolus, Prompto e Ignis, così come l'espansione multiplayer Comrade. Il tutto godibile con distanze visive superiori e il maggior livello di dettaglio consentiti dall'hardware PC.

Abbiamo voluto provare Final Fantasy XV su sette differenti schede video, che rappresentano lo stato dell'arte oggi disponibile nel settore. Sebbene si potesse immaginare una resa prestazionale migliore con le GPU NVIDIA, visto che il gioco è stato realizzato a braccetto da Square Enix e NVIDIA, questo non emerge nelle nostre misure. Anzi, Final Fantasy XV ripresenta il quadro prestazionale che abbiamo già rinvenuto in precedenti circostanze e, anzi, nel caso di Radeon RX 580 emerge un dato molto positivo per la GPU AMD, con una perdita di prestazioni all'incremento della risoluzione decisamente contenuta.

Due le caratteristiche messe a disposizione di NVIDIA da cui iniziare. Ansel permette di catturare screenshot particolarmente accattivanti in un modo che non ha precedenti. Questa tecnologia NVIDIA si sposa particolarmente bene con i paesaggi altamente fotogenici di Eos, il mondo in cui si svolgono le vicende di Noctis e compagni. Permette, infatti, di fermare l'azione e di riprenderla da qualsiasi angolazione immaginabile servendosi oltretutto di filtri in post-processing e di effetti in HDR. I giocatori possono memorizzare le immagini in qualsiasi formato e a varie risoluzioni, e possono realizzare creazioni a 360 gradi da vedere con lo smartphone o con i visori VR.

Molto interessante, soprattutto per chi ama condividere i contenuti tramite le piattaforme di streaming, anche ShadowPlay Highlights, un sistema che memorizza automaticamente i momenti di gioco più significativi e crea dei montaggi pronti da condividere. ShadowPlay Highlights, infatti, riconosce le sezioni di gioco più enfatiche, in corrispondenza dell'uccisione di mostri particolarmente ostici, e monta il video in maniera autonoma.

All'interno del corrispondente menù di GeForce Experience, poi, queste sequenze di gioco possono essere personalizzate e montate come si desidera, per creare delle clip uniche da condividere sui social. I tipi di Highlights da memorizzare possono essere configurati dal giocatore.

Turf Effects è il modulo che simula consistenti porzioni di terreno con erba, gestendo l'interazione fisica di quest'ultima con gli altri oggetti. La tecnologia restituisce una rappresentazione geometrica per tutti i fili d'erba che, a seconda delle risorse di calcolo a disposizione, possono essere costituiti da un minimo di tre triangoli fino a centinaia di triangoli per ciascun filo d'erba. Il livello di dettaglio viene scalato dinamicamente, con importanti riduzioni nel caso che l'erba si trovi particolarmente distante rispetto al punto di osservazione. Il rendering supporta l'ombreggiatura naturale su ciascun filo d'erba, oltre che il self-shadowing; quindi, ciascuno di essi è in grado di proiettare, all'occorrenza, ombra su sé stesso. I fili d'erba possono ricevere l'illuminazione su entrambi i lati e godono di effetti di occlusione ambientale, ovvero l'ombreggiatura di contatto tra un filo d'erba e l'altro è gestita in maniera fisicamente accurata. L'erba, inoltre, si avvale della gestione fisica nel caso di contatti con altri oggetti o personaggi, il che è molto importante anche in termini di gameplay visto che i personaggi, tra le altre cose, potranno nascordersi nell'erba. Inoltre, i nemici lasciano segni sull'erba, permettendo al giocatore di percepire da che parte sono andati.

L'erba reagisce dinamicamente al vento, oltre che al passaggio dei personaggi, mentre l'occlusione ambientale su di essa è gestita tramite l'algoritmo VXAO. Il fatto che singole porzioni di vegetazione si appiattiscano e si pieghino al passaggio dei personaggi è possibile grazie alla natura di oggetti tassellati propria dei manti erbosi. Ciò aumenta ulteriormente l'immersione e la fedeltà visiva, creando aree dinamiche che reagiscono realisticamente alle azioni di gioco.

HairWorks usa la tassellazione delle DirectX 11 per incrementare il dettaglio visivo ed è gestita tramite il modulo Direct Compute delle API Microsoft, il che la rende compatibile sia con le GPU GeForce che con le GPU Radeon. Tutto ciò riduce al minimo il carico di lavoro sulla GPU, con prestazioni solitamente molto elevate anche in presenza di HairWorks attivato.

è in grado di riprodurre migliaia di peli in maniera individuale e con comportamento specifico sui personaggi protagonisti, ma simile trattamento può essere riservato anche a molti mostri presenti contemporaneamente sullo schermo.

Altro modulo molto importante di GameWorks è NVIDIA Flow, perché simula realisticamente in tempo reale fluidi, fuoco e fumo. La libreria di Flow include implementazioni DirectX 11 e 12 per sfruttare al meglio le schede video di attuale e di precedente generazione. La simulazione dei fluidi di Flow, inoltre, si basa su una griglia di Voxel adattativa in modo da garantire la massima flessibilità nel consumo di risorse e il minimo consumo di memoria. Quando disponibili, è ottimizzata per l'uso di risorse Volume Tiled.

Per concludere, abbiamo voluto verificare l'impatto prestazionale di ciascuno di questi effetti. Come potete vedere nella tabella successiva, è VXAO a impattare maggiormente sulle prestazioni: un dato assolutamente preventivabile visto che l'occlusione ambientale, come confermano anche i confronti in questa pagina, è l'effetto visivo più evidente tra quelli contemplati da Final Fantasy XV. Abilitare VXAO, infatti, rende le scene più realistiche e credibili, migliorando sensibilmente la profondità visiva.

Insomma i miglioramenti rispetto la versione console sono evidenti; tutte le implementazioni fatte fanno raggiungere un livello decisamente superiore al gioco nella versione PC, ovviamente guardando le immagini non ci si rende veramente conto delle tante differenze e miglioramenti, l'unico modo per farlo è giocarlo.

#FinalFantasyXV #PC #Windows10 #Nvidia #SquareEnix

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